Hai mai sentito questo motto: Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”?

È una frase di Confucio, il più grande filosofo cinese di tutti i tempi, e sai perché te ne parlo? Perché anche per noi carpisti vale la regola che è più importante saper pescare una carpa, rispetto al fatto che abbiamo catturato una carpa (ok, ho estremizzato un po’ il senso di quella frase, ma ci siamo capiti, vero?).

Sono anni che pratico il Carpfishing con grande passione e per me (come sono sicuro anche per te) essere appassionati di Carpfishing vuol dire innanzitutto rispettare le carpe, catturandole senza creare loro nessun tipo di danno e trattandole sempre con la dovuta attenzione.

Questo è possibile se sappiamo come pescarle e uno degli strumenti fondamentali del Carpfishing, di cui non puoi mai fare a meno se davvero ci tieni alla salute delle Big e al tuo sport, è il materassino per slamatura.

In questo articolo voglio dirti la mia su come ho scelto il materassino che uso di solito, in base a quelle che sono state le mie esperienze di cattura nel tempo.

Se hai intenzione di comprare un materassino per slamatura da Carpfishing, prendi pure spunto da questi miei consigli: la collaborazione fra noi carpisti è un altro degli aspetti importanti di questo nostro sport. E scambiarci idee e pareri rende la nostra passione per le carpe ancora più forte, non credi?

Se poi arrivi fino alla fine di questo mio post, troverai anche una sorpresa tutta per te… ma ora parliamo del materassino.

Le 5 caratteristiche che deve avere un materassino per slamatura

Partiamo col dire una cosa molto semplice ma fondamentale per chi vuole davvero praticare il Carpfishing seguendo le sue regole: il momento della slamatura è quello in cui ti giochi tutta la tua bravura di carpista e quello in cui si vede davvero se sai il fatto tuo o meno.

È un momento delicato per la carpa che hai preso all’amo e devi mettere in campo la tua esperienza per evitare che il pesce si faccia male, che prenda infezioni e che torni in acqua con grossi danni alla bocca o al muco.

Per gestire al meglio l’estrazione dell’amo, ti serve un materassino con delle precise caratteristiche e qui te ne mostro 5.

  1. Deve essere imbottito
    Un materassino da slamatura capace di proteggere davvero le tue carpe quando le stai liberando dall’amo deve essere sufficientemente imbottito. Di solito trovi in commercio quelli imbottiti con spugna o con palline di polistirolo o di silicone, e vanno bene.
    L’importante è che riesca a salvaguardare le carpe da possibili urti o da cadute che ti possono sempre capitare. Meglio non rischiare, quindi, e comprare un materassino che isoli bene la carpa dal terreno, soprattutto se sulla riva ci sono pietre che potrebbero ferire la tua Big.
  2. Deve essere di grandi dimensioni
    Un materassino da slamatura davvero protettivo deve essere di dimensioni tali da far stare comoda la carpa più grande che puoi immaginare. Una volta mi è capitato di dover aggiungere un asciugamano al mio materassino, perché non riusciva a contenere la coda di una Big che avevo appena preso. Ne avevo scelto uno piuttosto piccolo e quella volta mi trovai davvero in difficoltà. Soprattutto, rischiai grosso perché la mia carpa si dimenava abbastanza e non sapevo se pensare alla sua coda o se muovermi per toglierle l’amo. Insomma, fu una mezza guerra che avrei potuto evitare, se avessi comprato un materassino da slamatura di almeno 120 cm per 80 cm. Non fare il mio stesso errore, mi raccomando!
  3. Deve essere in tessuto liscio
    Quando devi slamare la tua carpa, uno degli aspetti a cui devi prestare massima attenzione è il suo muco. Già stressiamo abbastanza le nostre carpe con il combattimento e tenendole fuori dall’acqua, figuriamoci se rischiamo di staccare il loro muco protettivo usando un Mat con un tessuto ruvido o spugnoso (tipo il neoprene). L’ideale è un materiale liscio e che diventa scivoloso quando lo bagni. In questo modo, infatti, il muco della tua Big non si attaccherà e tu eviterai anche di provocarle pericolosi sfregamenti, che le fanno perdere le squame e la espongono a delle infezioni.
  4. Deve avere le sponde
    Quanto si dimena una carpa una volta che l’hai sistemata fuori dall’acqua per slamarla? Tanto, e lo sappiamo bene. E più si dimena, più tende a spostarsi fuori dal Mat verso il terreno. E più tu fai fatica a tenerla ferma e a toglierle con delicatezza l’amo.
    In questo caso, il massimo per un buon materassino da slamatura è avere dei bordi che contengono la carpa e ti dirò: io ho risolto tutti i problemi della slamatura prendendo un Cradle.
    È un materassino a forma di culla, ha dei bei bordi di contenimento, è imbottito e in più è sollevato da terra. Grazie a questo strumento, che ormai per me è indispensabile, le mie Big non rischiano nulla perché non toccano mai il terreno, sia se si dimenano che se saltano.
    L’unico limite è che devo usare una sacca per rimetterle in acqua, ma credimi: preferisco questo piuttosto che far male alle carpe mentre le sto slamando.
  5. Deve essere poco ingombrante e leggero
    Dopo aver visto le caratteristiche che un materassino per slamatura deve avere in funzione della buona cura delle carpe, vediamo un dettaglio che è essenziale per te.
    Cosa succede quando andiamo alla ricerca dello spot migliore per la nostra sessione di Carpfishing? Che ci tocca percorrere anche diverse decine e decine di metri a piedi. Questo significa doverci caricare di tutta la nostra attrezzatura, e un materassino che sia comodo da trasportare e abbastanza leggero ci renderà la ricerca dello specchio d’acqua meno pesante e fastidiosa.
    Io ti consiglio, se non vuoi ancora passare a un Cradle, un materassino con una leggera imbottitura, con dei bordi e che sia arrotolabile, così puoi portartelo ovunque senza doverti caricare di pesi aggiunti, che già quelli per il resto dell’attrezzatura da Carpfishing fanno la loro parte.
    Ne trovi di buoni anche online e a prezzi accessibili, soprattutto sui siti di negozi di articoli sportivi come Decathlon. 

Lo strumento che ha rivoluzionato la cattura delle carpe Big

Eccoci arrivati, adesso, alla mia sorpresa per te. Come ti anticipavo all’inizio, sono anni che pratico il Carpfishing e non ti nego che per un periodo è diventato l’interesse che ha catturato tutti i miei pensieri.

Sono uno che nella vita vuole sempre migliorare e questa mia caratteristica mi ha messo un giorno un bel tarlo nella testa. Devi sapere che mi preparo le Boiles e le esche per Carpfishing da solo, a casa, e questa cosa non solo mi rende più eccitante il momento in cui butterò l’amo in acqua, ma mi fa sentire un carpista a tutto tondo, perché la sessione di pesca dipende davvero tutta da me e dalle mie capacità. Insomma, è una sfida con me stesso, prima che con le mie Big.

Un giorno, ti dicevo, ho pensato a quale fosse il metodo più adatto per preparare delle Boiles fatte ad arte e mi sono convinto che la differenza fra esche efficaci ed esche meno succulenti la fa la cottura a vapore.

Gli ingredienti, il mix perfetto, la lavorazione delle nostre palline è una fase importantissima della preparazione delle Boiles hand made… ma prova a immaginare cosa succede se poi le prendi e le butti nell’acqua bollente. Tempo 3 minuti e i nutrienti, l’aroma e il sapore si sono dispersi nel liquido, e la cosa tragica è che nell’acqua resteranno.

Prendi queste Boiles già annacquate, lanciale del tuo spot e puoi stare lì per un bel po’ ad aspettare che non succeda nulla.

Prova invece a cuocere le Boiles a vapore e dimmi se le carpe non faranno la lotta per chi abbocca prima.

Questo sistema ti permetterà di preparare in appena 1 ora fino a 10 kg di Boiles fatte a mano, Boiles che mantengono INTATTI il loro aroma, i loro nutrienti e la loro consistenza, e che le tue carpe troveranno irresistibili.

Considera che con questo sistema io ho aumentato di molto il numero di carpe pescate e puoi farlo anche tu. Non hai bisogno di conoscenze particolari, né di anni e anni di esperienza sulle sponde di svariati spot… ti basta mettere in pratica questo sistema e usare DragonBoiles, la prima vaporiera elettrica per Carpfishing, creata dalla mia pluriennale esperienza di carpista per un carpista appassionato come lo sei tu, che ti permette di:

 

  • Aumentare il numero di carpe pescate grazie all’aroma irresistibile delle tue Boiles cotte a vapore.
  • Preparare 1,5 kg di boiles in un unico cassetto.
  • Asciugare perfettamente le tue Boiles e tenere sempre in ordine i tuoi spazi.
  • Preparare tutti i tipi di esca che ti servono.
  • Azzerare definitivamente i rischi di ustioni e di incendi.

 

Ora, la mia sorpresa per te è questa: puoi scaricare gratuitamente 7 ricette efficaci per preparare esche fatte in casa dalle forte qualità attiranti.

SUBITO PER TE 7 SEMPLICI RICETTE BOILES

Se desideri preparare esche fatte in casa seguendo ricette con cui ottenere boiles catturanti, scarica GRATIS la guida con le 7 semplici Ricette per Boiles self made che soddisfano diverse stagioni, abitudini e luoghi di pesca. In questa GUIDA GRATUITA trovi 7 ricette per boiles self made ideate e sempre più perfezionate nel tempo dall’esperta carpfisher Jessica Zerbini. 

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