La senti anche tu? Eccola qui! Secondo il calendario, la bella stagione è arrivata e con le alte temperature dell’acqua e un clima più torrido la vita di noi carpisti diventa un po’ più dura, come la lotta per attrarre all’amo le nostre amate Big.

Questo è il momento di passare alle boiles estive, se abbiamo davvero intenzione di prendere quante più carpe è possibile, e se mi dai ascolto in questo articolo ne sentirai davvero delle belle su come preparare delle succulenti boiles per l’estate e su quello che è il mio segreto per averne di insuperabili.

Ultimamente (anche attraverso i social network) non faccio che parlarne con tanti amici e colleghi, che mi chiedono un parere personale su quali tipi di esche e Boiles ho testato con maggior successo nei mesi più caldi, e sul tipo di cottura delle esche per Carpfishing estivo che non cambierei mai e poi mai (questa è una di quelle dritte che ho svelato solo a pochissimi carpisti e che puoi conoscere anche tu, leggendo fino alla fine questo articolo… vai avanti!).

Molti nostri colleghi ormai mi stanno spesso a sentire, e devo ammettere che ascoltare come hanno applicato con successo le mie indicazioni durante le loro sessioni al lago o al fiume mi spinge ancora di più a condividere le mie conoscenze.

Certo, non sempre le mie tecniche di Carpfishing sono valide per tutti, perché il nostro sport dipende da una serie di condizioni soggettive che richiedono a ogni carpista di applicarle alla loro personale situazione.

Ma posso tranquillamente dirti che, se riesci a prendere spunto dalla mia esperienza personale adattandola alla tua, puoi evitare un po’ di esperimenti che non sempre ti danno ottimi risultati.

Se hai già letto altri miei articoli, sai di cosa sto parlando. Se invece non li hai ancora visti, ti consiglio di farlo perché ci troverai davvero tutto quello che ho imparato in anni e anni di pesca alle carpe e dopo un numero infinito di test, prove e sperimentazioni. Sono convinto che ti saranno utilissimi e che ti faranno sentire un vero esperto nel nostro sport, dopo che avrai messo in pratica alcune indicazioni che ci troverai. I miei articoli li trovi qui!

Ma parlavamo delle Boiles estive, giusto? Quindi, entriamo pure nell’argomento. Prima, però, voglio raccontarti un po’ di cose su come diventano gli spot in estate e su come cambia il comportamento delle carpe nei periodi dell’anno più caldi e afosi. È anche in base a questi cambiamenti che devi riorganizzare le tue battute di pesca, perché da loro dipende quante carpe puoi riuscire a far abboccare. Quindi, fai attenzione a quello che stai per leggere.

Le condizioni degli spot per il Carpfishing in estate

Da bravo carpista quale sei, non puoi ignorare il fatto che per catturare carpe Big è fondamentale conoscere bene lo spot dove andrai a pasturare e a calare le tue esche, e le condizioni termiche dei fondali. Sai bene, infatti, che le nostre amiche Big non amano per niente nuotare in vasche piene di brodo bollente e che nei periodi estivi soffrono l’afa quanto noi esseri umani. Conoscendo, quindi, le condizioni degli spot, puoi avere una maggiore o minore possibilità di catturarle.

In estate, con le temperature in aumento, l’acqua dei nostri spot diventa molto calda durante il giorno, ma devi sempre considerare se stai pescando al lago o al fiume. Infatti, al lago i gradi tendono ad aumentare di più che in altri specchi d’acqua, per il riscaldamento diretto del sole e perché è difficile ci siano correnti più fresche che possono farne calare la temperatura.

Al fiume, invece, avresti molte più possibilità di catturare carpe, visto che lo spot non tende a surriscaldarsi troppo proprio grazie alla presenza di correnti d’acqua più fredde.

Eppure, con un po’ di furbizia e con un grosso spirito di osservazione, puoi dedicarti al Carpfishing dove meglio preferisci anche d’estate, e prendere all’amo dei bei trofei capaci di darti grandi soddisfazioni.

Come cambia il comportamento delle carpe in estate

Voglio farti subito una precisazione – anche se non credo ci sia bisogno, nel caso tu sia un carpista esperto. Ma se ti stai avvicinando ora a questa nostra magnifica passione, devi sapere che quando si parla di Carpfishing estivo ci riferiamo sempre ai mesi di luglio e agosto, perché giugno resta un mese off limits per noi carpfisher.
Durante la frega, infatti, che va da metà maggio a tutto giugno, le carpe sono impegnate nella loro riproduzione e la loro pesca è assolutamente vietata.

Una volta terminata la deposizione delle loro uova, le Big riprendono a spostarsi, prima in gruppo poi da sole, e le troverai sicuramente intorno alle rive ombreggiate in cerca di fresco, oppure a galla, dove risalgono per lasciarsi rinfrescare dal vento (se c’è).

Personalmente, lancio le mie esche cercando di spingerle il più possibile verso il fondo degli spot, perché di solito le carpe sono lì che si aggirano per ossigenarsi e per stare a mollo nell’acqua, che è meno calda che in superficie.

Quello che però considero il massimo per una sessione di Carpfishing estivo che può dare davvero ottimi risultati di pesca, è lanciarsi nella cattura delle Big dopo un temporale. Con un bello scroscio di pioggia l’aria si è rinfrescata, l’acqua si riossigena e le carpe somigliano a noi dopo un bel tuffo in mare: riprendono finalmente a respirare e hanno anche più voglia di cercare il cibo.

Questo è il momento che devi aspettare e ti conviene farti trovare pronto, canne e boiles alla mano, per approfittare di quel temporaneo calo delle temperature che ridà vitalità alle tue carpe Big.

Non ti sto dicendo, sia chiaro, che puoi pescare solo dopo un temporale: questo è certamente il momento migliore, ma se hai con te delle ottime boiles estive, puoi tranquillamente lanciare i tuoi ami anche in acque calde. L’avvertenza che però ti chiedo di tenere sempre in mente è che ti conviene usare esche e boiles preparate appositamente per il periodo estivo e per il diverso metabolismo delle carpe, che, come ogni carpfisher con esperienza sa, cambia dall’inverno ai mesi caldi.

Se hai l’abitudine di preparare in casa e a mano le tue boiles, credo che apprezzerai la ricetta che sto per consigliarti di usare. Si tratta di una mia ricetta personale, di un mix di ingredienti che ho scelto dopo averlo testato in diversi spot e che, ti dirò, mi dà sempre degli ottimi risultati.

Ti avviso, però, che per ottenere delle boiles estive davvero efficaci e dall’aroma irresistibile, ti conviene anche usare un metodo di cottura che ne mantenga inalterato l’odore e il sapore. Un metodo che ti svelerò dopo, se mi seguirai nei prossimi paragrafi.

La mia ricetta per insuperabili Boiles estive

La ricetta che voglio darti è a base di pesce, ingrediente che in estate è sempre una garanzia.

Nytrus -1 pesce

240 gr di germe di grano

60 gr di gamberetto

170 gr di red factor

30 gr di curry

300 gr di farina di pesce 999

120 gr di bramata

70 gr di cedè

10  gr di aglio

1 cucchiaio di miele per kg

Aroma squid e liver

Ti consiglio di usare, per questa ricetta, da un minimo di 5 uova a un massimo di 8 uova per chilo, mentre l’acqua la devi aggiungere durante l’impasto sempre a piccole dosi.

Ma il mio vero segreto per le Boiles estive è l’anice! Aggiungi 5 gocce di anice per ogni kgperché le esche a base alcolica sono una vera bomba nella stagione estiva. Anzi, sono convinto che l’accoppiata miele e anice sia per le carpe una vera calamita e ti assicuro che mi sono sempre trovato magnificamente con questo tipo di esca.

Certo, i mix di ingredienti e aromi sono la base per la preparazione di Boiles efficaci, ma non sottovalutare mai il tipo di cottura delle tue esche, comprese quelle estive.

Il vero segreto per preparare Boiles estive magnetiche e irresistibili

Nel caso di questa mia ricetta così aromatica – ma credimi: il discorso vale per tutti i tipi di Boiles hand made – l’unico sistema di cottura capace di assicurarti palline irresistibili è quello a vapore.

Il motivo è semplice: solo il vapore riesce a mantenere inalterati le proprietà nutritive e gli aromi delle Boiles, grazie alla sua cottura sempre uniforme che non li disperde in acqua, come invece fa la bollitura.

Ma quando hai bisogno di preparare grosse quantità di esche per Carpfishing quanto tempo ci metti con la cottura a vapore? Già sento che mi fai questa obiezione… ok, allora devo parlarti subito di DragonBoiles, la prima vaporiera elettrica per Carpfishing con cui non ho nessun problema a cuocere fino a 10 kg di Boiles in 1 ora.

È una vaporiera compatta, comodissima e totalmente elettrica, quindi valida anche dal punto di vista della nostra sicurezza, perché non stai più a smanettare con bruciatori, bombole a gas e acqua bollente. Dimentichi anche i cestelli e i pentoloni, perché ha una griglia rettangolare su cui poggiare le tue palline, un coperchio comodissimo e, se vuoi, la sposti dove più ti pare, visto che è su un carrello con ruote.

Insomma, ci ho messo del tempo ma alla fine posso dirmi davvero orgoglioso di aver pensato e creato una vaporiera per noi carpisti.

Sì, perché DragonBoiles è una mia creatura ed è nata dalle richieste di tanti carpisti esigenti come me, e dalla mia necessità di avere uno strumento sicuro, efficiente e maneggevole per cuocere a vapore tutte i tipi di esche per Carpfishing.

E non ti dico il successo che sta riscuotendo alle nostre fiere di settore e durante molte delle competizioni di pesca delle carpe.

Ora però, visto che ti ho già rubato troppo tempo per la lettura di questo articolo (che spero ti sia piaciuto), ti anticipo solo questo…

DragonBoiles è la prima vaporiera elettrica per carpisti che ti permette di:

  • Aumentare il numero di carpe pescate grazie all’aroma irresistibile delle tue Boiles cotte a vapore.
  • Preparare 1,5 kg di boiles di qualità in un unico cassetto.
  • Asciugare perfettamente le tue Boiles e tenere sempre in ordine i tuoi spazi.
  • Preparare tutti i tipi di esca che ti servono.
  • Azzerare definitivamente i rischi di ustioni e di incendi.

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